A Whiter Shade of Pale

Il mio primo quadro: A Whiter Shade of Pale
A Whiter Shade of Pale

Questo è A Whiter Shade of Pale, il primo quadro che ho creato circa due anni fa. Come sempre il titolo dell’opera corrisponde al titolo del disco che contiene. Potete ascoltare il brano su You Tube a questo link

A Whiter Shade of Pale è un brano composto nel 1967 dai Procol Harum, una band Inglese ancora adesso in movimento; fu probabilmente il primo esperimento di rock progressivo.

La canzone è infatti la rielaborazione di un famoso brano di J. S. Bach riproposto in chiave rock con l’inserimento di una importante partitura per organo Hammond, strumento fino ad allora usato per il Jazz.

Fu un successo planetario, solo in Italia ne vennero vendute dieci milioni di copie, grazie anche alla versione nostrana incisa dai Dik Dik dal titolo Senza luce.

Il quadro contiene la copertina ed il disco originale del 1967, sullo sfondo la partitura del brano per pianoforte ed altre immagini legate ai concerti del gruppo.

Avevo il disco da molto tempo, ma era sempre in un cassetto e lo tiravo fuori solo ogni tanto per ascoltarlo; poi un giorno di due anni fa ho deciso che dovevo metterlo bene in vista, perché la copertina è bella ed il brano è legato a tanti bei ricordi. E così ho fatto.

Ho scelto una cornice importante, in legno ricoperto da una lamina argentata nella misura 35 x70 centimetri, ed ora mi fa compagnia appeso nel mio studio insieme a tanti altri.

Vi piace? Ci sono dischi che anche voi vorreste incorniciare e “mettere al muro”? Scrivetemi e parliamone.

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